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Daft Punk Mania, pt. 3: Daughter’s “Get Lucky” cover

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Ah, quanto sono effimeri i piaceri in questi frenetici tempi moderni! L’attesissimo nuovo album dei Daft Punk è uscito da appena un mese, ma dopo una campagna pubblicitaria mastodontica, capace di invadere il mondo reale (dagli abiti Yves Saint Laurent ai giganteschi billboards, da un azzeccatissimo teaser al Coachella festival alla sponsorizzazione di una macchina da Formula 1) e quello virtuale (in cui, oltre al gigantesco riverbero generato degli eventi lanciati nel mondo reale, i nostri astromusicisti cascodotati hanno occupato anche tutti gli anfratti raggiungibili attraverso i social network, dal primo enigmatico post su Facebook alla colonizzazione di YouTube — con ulteriori teaser e la serie “The Collaborators” — per finire persino su outlet meno popolari come Vine), e dopo un’infinità di ascolti del trascinante singolo Get Lucky (capace di collezionare ben 57 milioni di views, che per un video che non è neanche un video non ci sembrano niente male, e di battere un paio di primati relativi al numero di volte in cui il singolo e l’album sono stati ascoltati in streaming su Spotify), e di una messe altrettanto infinita di rivisitazioni più o meno riuscite (di cui avevamo già parlato qui, e a cui potremmo aggiungere l’imprescindibile mash-up Daft Punk/Michael Jackson, oppure la recente iniziativa di PV NOVA), bene, dopo tutto questo, Batman potrebbe addirittura avere ragione: è passato appena un mese, appunto, e anche noi, che giusto un paio di settimane or sono ci dichiaravamo più e più volte entusiasti di Random Access Memories, potremmo addirittura averne abbastanza.

Oppure no. Perché il bello dei capolavori pop è che il loro impatto è tale da generare un mucchio di interessanti derivati (e con questo non vogliamo assecondare le deliranti roboanti affermazioni di Pharrell Williams, convinto che il disco dei Daft Punk cambierà il corso della storia dell’umanità…). E non stiamo parlando solo dell’extended remix di Get Lucky che gli stessi Daft Punk hanno annunciato di voler pubblicare a fine giugno, né degli altri inevitabili remix che prima o poi arriveranno, e di cui siamo in trepidante attesa per poter ampliare le nostre playlist daftpunkiane. Quello che vogliamo condividere è semplicemente la cover del pezzo di punta dell’album realizzata dai Daughter, registrata dalla band indie-folk inglese durante una performance su BBC Radio 1 Live Lounge. L’esibizione risale alla fine di aprile, ed è probabile che molti di voi abbiano già avuto modo di apprezzarla. Per tutti coloro che, invece, non avessero ancora ascoltato questa intrigante versione di Get Lucky, che davvero non potrebbe essere più distante, sia musicalmente che concettualmente, dall’originale, bene, eccola qui:

Se poi doveste trovare questa versione troppo poco ballabile per le vostre scatenate serate estive, ma allo stesso tempo la prestazione vocale di Elena Tonra vi emoziona più di quella di Pharrell e non avete intenzione di rinunciarvi, non preoccupatevi: il producer danese Holtoug arriva prontamente in vostro soccorso, con un paio di remix capaci di ripristinare la perduta vocazione dancereccia.

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