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Noi, creature belle e piene d’amore

Coraggio. Una parola densa che non figura solo nel titolo ma riempie le pagine di questo piccolo manuale, intitolato, appunto, Donne che hanno coraggio. Il perché, non troppo misterioso, è presto detto: il gentil sesso dovrebbe imparare a farsi carico di una qualità che solo apparentemente non è ad esso connaturato. Al di là di tutte le retoriche di genere, è infatti innegabile che il coraggio viene attribuito da tempo immemorabile agli uomini. Cosa significa allora essere donne coraggiose? Guidare un caccia? Urlare in piazza? Non per l’autrice che, lungi dal fornire soluzioni preconfezionate, si limita a indicare una direzione a tutte le lettrici che si trovano ad affrontare situazioni difficili o che, semplicemente, desiderano diventare padrone della propria vita. Respingere la paura di non essere accettate, sradicare le nostre paure più radicate, soffermarsi nell’oasi del silenzio: sono solo alcune delle tante indicazioni snocciolate in circa trecento pagine che si leggono tutte d’un fiato.donne coraggio

Perché la donna, originariamente, è maestra di coraggio ed è ingiusto che anni di discriminazione e abitudini sbagliate deformino il concetto che ognuna ha di sé. Il saggio è diviso in dodici capitoli. Un numero non casuale perché, come spiega Patton Thoele nell’introduzione, la lettrice abbia la libertà di sceglierne uno al mese, procedendo per ordine o aprendolo a caso. In effetti questo libro va letto con molta attenzione, anche perché ciascun paragrafo termina con una breve serie di frasi ed esercizi da fare con la dovuta concentrazione. Ed ecco che se a gennaio possiamo affrontare il tema delle nostre paure ancestrali, a luglio si può dare libero sfogo al corpo, ma sempre guidate da un minimo di tecnica. A dire la verità, le prime venti pagine mi hanno lasciata perplessa: pensavo che si trattasse del classico manuale da self-help, confezionato per accontentare tutti i gusti e pieno di istruzioni mostrate come miracolose. Ma mi sono dovuta ricreder. Sarà che l’autrice segue un percorso in crescendo (si va dalla semplicità dei primi capitoli alla profondità degli ultimi), ma l’impressione è quella di entrare, mano a mano, dentro di sé. Non che Donne che hanno coraggio sia un capolavoro di psicologia ma lo si può tranquillamente considerare un libricino prezioso, che riesce a toccare molte corde. È probabile che le scettiche leggano i mantra di fine paragrafo storcendo un po’ il naso ma non è possibile non affezionarsi a queste pagine proprio per la loro immediatezza, che almeno rischiara le menti dei più intellettualizzati. Inoltre il libro è sincero e la presenza di chi scrive è tangibile. Patton Thoele parte infatti dalla sua esperienza di psicoterapeuta e non esita a raccontare qualcosa di sé, come la morte della madre che ricorre spesso tra le pagine, impregnandole di umanità vissuta. E comunque, se gli uomini vogliono accomodarsi, lo facciano pure. Tanto la sensibilità non ha sesso e prima che l’indurimento prenda piede, è bene che diano anche loro un’occhiata dentro di sé.

donne-hanno-coraggioTitolo: Donne che hanno coraggio. Riflessioni e consigli per vivere con pienezza la propria femminilità
Autore: Sue Patton Thoele
Editore: Armenia
Dati: 2001, 318 pp., prezzo 13 €

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